Pubblicazioni a cura o patrocinate dal Comune


FORNACI DA CALCE A TRAMONTI DI SOPRA


INTRODUZIONE: “LIS VILIS DI TRAMONÇ:“ L’AVVENTURA EDITORIALE” DELLA VAL TRAMONTINA


“L’avventura editoriale” della Val Tramontina si realizza con una collana di libri denominata “Lis Vilis di Tramonç”, che prende spunto dall’antica denominazione dei tre paesi: Villa di Sotto, Mezzo e Sopra.
Sono diversi gli argomenti trattati nei sei (attualmente) volumi pubblicati: la storia, le tradizioni, le chiese,gli insediamenti e l’ambiente della Valle.
L’iniziativa nasce nel 1977 quando l’allora vice-presidente della Società Filologica Friulana Dani Pagnucco, in collaborazione con Amministrazioni ed associazioni locali, ha organizzato la manifestazione denominata “Frae di Viarte”(Festa di Primavera) svoltasi il 22 giugno 1997 per la prima volta in Val Tramontina.

PRIMO VOLUME: "LIS VILIS DI TRAMONC"

In quell'occasione è stato presentato il primo volume "LIS VILIS DI TRAMONC'", con il sottotitolo "TAL TIMP, TAL COR, TA LA STORIA" che con i suoi 9 capitoli spazia su vari argomenti: ambiente, insediamenti abitativi, onomastica, toponomastica, gastronomia, abbigliamento femminile, gli arvars (stagnini), sliperàrs (tagliatori di traversine), geàrs (cestai) ed infine l'emigrazione.
Da ricordare che le numerose foto d'epoca che arricchiscono il volume, sono opera del famoso fotografo ed etnografo Ugo Pellis: ogni immagine pubblicata rappresenta un vero e proprio documento di storia e d etnografia locale.
Al volume hanno collaborato: Marco Pradella, Moreno Baccichet, Nerio Petris, Luigi Luchini, Vittorina e Magda Carlon, Elvia Appi, Adriana Cesselli, Gianni Colledani, Fulvio Graziussi e Angelo Filipuzzi.

 

SECONDO VOLUME: “LIS CIASIS DAL SIGNOR”

Il secondo volume “LIS CIASIS DAL SIGNOR” è una documentata illustrazione della storia delle varie chiese della Valle e delle sue tradizioni religiose.
Presentato il 22.11.1998, la prima parte, curata da Luigi Luchini, riguarda le chiese di Tramonti di Sotto: Pieve di S.Maria Maggiore, S.Nicolò di Campone, S.Giovanni Battista e S.Rocco; le chiese di Tramonti di Mezzo: S.Antonio Abate e S.Vincenzo in Canal di Cuna; le chiese di Tramonti di Sopra; S.Floriano, Madonna della Salute, Beata Vergine delle Grazie, Chiesetta del Culto Valdese, Ss. Pietro e Paolo di Chievolis.
La seconda parte del libro racconta circa i legami chi la gente aveva con la propria chiesa: feste, precessioni, riti, preghiere e quantaltro hanno raccontato gli anziani dal luogo intervistati da Adriana e Dani Pagnucco, Raffaela Corrado, Rosetta Facchin, Irma Marmai, Giuseppe Rugo e Antonino Titolo.

TERZO VOLUME: “I SEGRETI DEI MURI DI PIETRA”

Il terzo volume: “I SEGRETI DEI MURI DI PIETRA”, presentato il 15.08.1999 dal prof. Gianni Colledani, narra i ricordi dell’infanzia trascorsa ad Inglagna di Tramonti di Sopra della signora Lina Mongiat: la maestra Lina con fervida memoria e felice vena espressiva ricorda luoghi, persone, avvenimenti della sua infanzia descrivendoli con suggestione a tal punto che il lettore con facilità rivive ambienti e personaggi da lei così ben descritti.
La prefazione del libro è stata curata dallo scrittore friulano Elio Bartolini.
L’autrice dedica il libro alla sua nipotina: “soffia il venti fra le vecchie pietre,il tuo cuore ascolta la sua voce”.

QUARTO VOLUME: "INSEDIAMENTI STORICI E PAESAGGIO IN VAL MEDUNA"

Il quarto volume: INSEDIAMENTI STORICI E PAESAGGIO IN VAL MEDUNA” parte I - Canal del Chiarchia e Canal di Cuna, Canal di Tarcenò e Canal del Silisia, illustra le origini e la storia della tante borgate e località della Val Tramontina con citazione di numerosi documenti storici consultati dallo studioso Moreno
Baccichet,autore della ricerca.
Presentato il 22.11.2000 il volume testimonia la forte antropizzazione del vasto territorio della Val Tramontina a partire dal 1600 fino ai primi del 900, epoca in cui la stragrande maggioranza dei borghi e sono stati abbandonati.
Ogni borgata è individua nella riproduzione del Catasto Austriaco (1832) e nella Carta Tecnica Regionale (1988) che offrono la possibilità di leggere alcuni segni morfologici quali l’idrografia, l’altimetria, la viabilità.

QUINTO VOLUME: “LIS CJASIS DA LA GENT”

Il quinto volume “LIS CJASIS DA LA GENT”: la vita in alcune borgate della Val Tramontina raccontata dagli ultimi abitanti”, presentato il 23 marzo 2002 “Sen stats gli ultens abitants di Plan de Maccan. A jera un calvario la vita!”
(Siamo stati gli ultimi abitanti di Plan de Maccan. La vita era un calvario!).
Questa la frase scelta dal curatore del libro Dani Pagnucco per sintetizzare i vari “racconti” di una quindicina circa di anziani della Val Tramontina che hanno abitato, un tempo non molto lontano da noi, ma “l’altro ieri”, stavoli e borgate oggi abbandonate.
“Non con nostalgia, ma con grande attenzione e partecipazione ci addentriamo nella vita delle borgate e delle famiglie, nei loro usi e tradizioni, per cercare i significati e le ragioni di una vita fatta di stenti e difficoltà”
Le testimonianze degli ultimo abitanti delle borgate sono state divise per argomenti: la borgata, la stalla,il lavoro, il cibo, le cerimonie religiose, le fasi della vita e della morte e numerosi altri, fino all’incontro con esseri mitici e perfino con ... il diavolo !
Le interviste sono riportate fedelmente così come sono state raccontate, in tramontino, con una sintesi ed un glossarietto in italiano.
La seconda parte è costituita da quattro piccoli “racconti” di due particolari “narratori”: Gianni Colledani, originario di Clauzetto e noto studioso di friulanità e Giacomo Miniutti originario della borgata di Moschiasinis di Tramonti di Sotto che ricorda con vivacità di particolari la sua infanzia tramontina.
Un particolare accenno meritano le numerose foto d’epoca, la più antica è datata 11 febbraio 1911, che illustrano località, ,attività e personaggi citati dal testo, ad iniziare dalla copertina che riporta una tipica famiglia tramontina all’interno del proprio cortile della borgata di Frassaniet di Tramonti di Sopra nell’anno 1934.
Un ringraziamento particolare va ai vari informatori sempre disponibili a raccontare la loro vita vissuta ed alle collaboratrici-intervistatrici Adriana Cesselli, Raffaella Corrado, Rosetta Facchin e Irma Marmai.

SESTO VOLUME: “INSEDIAMENTI STORICI E PAESAGGIO IN VAL MEDUNA”

Il sesto volume: “INSEDIAMENTI STORICI E PAESAGGIO IN VAL MEDUNA” parte II - Canal del Vielia, Canal del Chiarzò, Canal del Meduna Meduna - parte II – è opera dell’arch.Moreno Baccichet e costituisce la seconda parte di un’approfondita ricerca antropologica, paesaggistica e storica delle borgate della Val Tramontina, iniziata con la pubblicazione della prima parte con il 4°volume della collana presentato il 22 novembre 2000.
Riteniamo utile qui riportare alcuni brevi stralci della Postfazione (pag.207 e 208) che evidenziano il pensiero dell’autore:
“Noi crediamo che i segni principali del sistema dei villaggi ora abbandonati e quello del connettivo che li collegava,possono diventare un valore di identità per la vallata.
La creazione degli strumenti utili per esercitare sul campo l’archeologia del paesaggio può essere un elemento di distinzione e di diversificazione dell’offerta turistica di questa valle rispetto ad altre.
Per esempio la roggia della Villa di Sotto, il molino di mezzo, nella Villa di Sopra il molino e la segheria Zatti, potrebbero essere elementi museali di straordinario valore etnografico e lo stesso si può affermare per l’opificio di Campone, la viabilità più antica ed i principali sentieri.
Credo che questi due brevi volumi siano utili per riconoscere a questa vallata una specialità assoluta, un carattere insediativo originale che ha lasciato dei segni indelebili.
La zona di Tramonti è un estensivo parco archeologico,ricco di reperti ancora visibili che vanno dall’età medievale alla fine di quella moderna.“
Il volume è stato presentato il 10 agosto 2003 a Tramonti di Sopra.

SETTIMO VOLUME: “RACCONTI POPOLARI DELLA VAL TRAMONTINA” – TRADIZIONS, FIABIS, CONTIS, PERSONIS, CJANTS, PREJERIS TA LIS VILIS

In questo volume i curatori Fulvio Graziussi e Dani Pagnucco hanno sapientemente raccolto e disposto per capitoli quali: 1) tradizioni , credenze e superstizioni 2)storie e persone 3) preghiere, poesie, canti e filastrocche 4) detti, frasi tipiche, scherzi, giochi 5) racconti e fiabe; tutto il lavoro prezioso di ricerca svolto dagli intervistatori e trascrittori che hanno ascoltato le voci dei nostri vecchi.
Dalla presentazione del volume curata da Elvia Moro Appi cogliamo un passaggio sintetico ma molto intenso che ci stimola a proseguire nell’opera di raccolta e documentazione di tradizioni e linguaggi delle nostre genti che altrimenti andrebbero perse nella confusione del nostro tempo :
“La voce degli anziani, tanto pazientemente cercata ed amorevolmente raccolta e trascritta, è una voce preziosa ed è un opera di alto valore umano che offre alle giovani generazioni la possibilità di non recidere del tutto le proprie radici: più profonde ed estese esse saranno, maggiore sarà la tenuta dell’albero contro intemperie ,siccità, inondazioni”
Il volume è stato presentato Domenica 14 Agosto 2005 nella splendida cornice del “Curtif di Mundin” a Tramonti di Sotto.
La presentazione, davanti ad un pubblico numeroso, è stata curata dal prof. Carlo Zoldan con l’animazione di Guido Sut.